Agenzie immobiliari nel post-coronavirus

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Ciao, se hai una agenzia immobiliare questo video potrà interessarti, continua a guardare…

 

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Anche tu hai paura che la tua agenzia immobiliare non sarà in grado di affrontare il periodo che verrà?

Stai per scoprire come continuare a vendere immobili senza perdere i tuoi clienti.

Se hai un’agenzia immobiliare probabilmente ti starai chiedendo che cosa succederà al mercato immobiliare una volta conclusa la quarantena. Sicuramente la vita di tutti cambierà e di conseguenza anche il tuo lavoro perché aumenteranno le distanze sociali e si sa che il lavoro dell’agente immobiliare è un lavoro di contatto e di fiducia.

Vendere immobili, ma soprattutto mostrarli e valorizzarli ai potenziali acquirenti, diventerà molto difficile: il turismo immobiliare, fortunatamente per voi, ha i giorni contati! Questo forse è l’unico lato positivo: se saprai organizzarti in maniera strategica non avrai più perdite di tempo!

Che cosa puoi fare quindi per far sì che la tua agenzia immobiliare non soffra questo periodo di cambiamenti? Come uscirne nel migliore dei modi?

Il più grande rischio che corri oggi è quello di rimanere agganciato alle vecchie abitudini per poi ritrovarti senza acquirenti, senza contare che gli immobili potrebbero essere svalutati ed il venditore deluso dalla tua prestazione.

Già da prima della quarantena l’agenzia immobiliare di successo era quell’agenzia che poteva offrire dei servizi aggiuntivi ai propri clienti e poteva collaborare con un team vincente. Ora che la fine della quarantena è vicina bisognerà essere in grado di prendersi cura dei propri clienti offrendogli tutto l’appoggio e la sicurezza di una compravendita senza sorprese.

Ti svelerò gli 8 punti per poter effettuare una compravendita senza problemi, aiutandoti a portare a casa il tuo miglior risultato!

1. LA CONFORMITÀ URBANISTICA

Avviare da subito, non appena ottenuto un incarico di vendita di un immobile, le verifiche di conformità urbanistica potrebbe essere il tuo asso nella manica.

Perché? Ti è mai capitato che il notaio ti chiamasse poco prima del rogito perché qualcosa non tornava nei documenti o nelle planimetrie catastali?

Muoverti velocemente sarà un vantaggio perché le tempistiche di accesso agli uffici comunali subiranno una dilatazione nel tempo, con accessi contingentati e solo su appuntamento, e quindi non basteranno i 3 mesi di incarico per poter effettuare tutti gli accessi agli atti.

2. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

La certificazione energetica o APE è uno dei documenti imprescindibili per poter effettuare una compravendita e l’agenzia immobiliare deve averlo al momento dell’incarico.

Prepararla per tempo e con accortezza significa dare al proprio tecnico la possibilità di organizzare in sicurezza un sopralluogo nell’immobile qualora questo fosse abitato e per poter chiedere tutte le documentazioni al venditore.

A volte un documento necessario per redigere l’APE è la certificazione della caldaia condominiale. Se l’amministratore ancora non avesse attuato le misure di prevenzione del coronavirus e quindi non riuscisse ad aprire con regolarità il suo studio? L’invio dell’APE verrebbe rallentato.

3. BROCHURE DELL’ IMMOBILE

Realizzare una brochure dell’immobile potrebbe aiutarti a presentarlo nel migliore dei modi anche senza dover effettuare un sopralluogo.

Spesso ho visto agenti immobiliari consegnare un A4 stampato fronte-retro con la planimetria attuale ed una sua rielaborazione, in cui anche le proporzioni di rappresentazione delle stanze lasciavano perplessi! Tu ti presenteresti mai ad un cliente con un post-it con scritto nome e cognome?

La brochure è la carta d’identità del tuo immobile e ti consente di mostrarlo a 360°. La brochure dovrebbe comprendere al suo interno varie informazioni: i dati dell’immobile, la planimetria quotata, le fotografie dettagliate, la conformità urbanistica, la planimetria catastale, il prezzo e la stima del mutuo e, se digitale, anche il filmato della visita virtuale dell’ immobile.

4. PREPARAZIONE DELL’IMMOBILE CON IL SERVIZIO DI HOME STAGING

Per realizzare una brochure efficace ovviamente anche l’immobile dovrà essere all’altezza della situazione. E’ per questo che ti consiglio di utilizzare un servizio di home staging per rendere le case da vendere più accattivanti.

Nel periodo post quarantena, in cui tutti dovremo utilizzare mascherine e guanti fuori dalle nostre abitazioni, preparare ed allestire un immobile per poterne esaltare le sue potenzialità è un passaggio fondamentale.

Tu usciresti con qualcuno al primo appuntamento senza aver scelto il vestito perfetto? Questo farà sì che possa scattare il colpo di fulmine tra l’acquirente e l’immobile, limitando così il numero delle visite per poter valutare l’effettiva potenzialità dell’immobile proposto. Al tempo stesso mostrare delle fotografie ben fatte aiuterà la valutazione del cliente prima della visita.

5. PLANIMETRIE DETTAGLIATE

Sempre nell’ottica di fare una scrematura dei clienti potenzialmente interessati all’immobile, far realizzare dal proprio tecnico di fiducia delle planimetrie dettagliate dell’immobile stesso con misure delle varie pareti delle stanze ed un arredo realistico e proporzionato, aiuterà i potenziali acquirenti anche in fase di visita a valutare se gli spazi dell’immobile possono accogliere in maniera adeguata eventuale mobilio di loro proprietà.

Questo non è più il tempo degli espedienti come la presentazione di planimetrie con un arredo rappresentato a scala ridotta per far appartire gli spazi più ampi. Se l’obiettivo è ottimizzare le visite bisogna essere il più professionali e affidabili possibile!

6. SERVIZIO FOTOGRAFICO PROFESSIONALE

E’ inutile che vi dica che questo servizio, così come un annuncio immobiliare scritto in maniera accattivante, restano alla base di un lavoro ben fatto da parte di una agenzia immobiliare.

Non se ne può più di vedere foto caricate sui vari siti di immobiliare in cui non si capisce né che stanza si sta vedendo né l’ampiezza o la distribuzione di questa all’interno dell’appartamento. Un annuncio scritto male e fotografato peggio ti farà perdere del tempo con i clienti non in target, oppure allontanerà un possibile acquirente!

7. VISITA DIGITALE

Probabilmente questa è la vera e propria innovazione che prenderà piede in questo periodo. Non c’è agenzia immobiliare che non stia vagliando questa possibilità: realizzare un video di visita digitale da poter mostrare ai propri clienti, dove è proprio l’agente immobiliare a condurre i propri clienti all’interno degli spazi, illustrando l’immobile proprio come si farebbe dal vivo.

Ovviamente il fine ultimo di questo servizio è sempre lo stesso: fare una scrematura dei clienti potenzialmente interessati per poter portare in visita nell’immobile solo i clienti in target.

8. PROPOSTA DI RISTRUTTURAZIONE

E se l’immobile fosse un immobile completamente da ristrutturare? Se avesse tanti spazi sprecati al suo interno? Corridoi lunghissimi, disimpegni esageratamente ampi, bagni stretti e lunghi……

La proposta di ristrutturazione potrebbe aiutare il cliente a vedere se quello è effettivamente l’immobile che fa per lui: una zona giorno più ampia, una cucina aperta sul soggiorno o direttamente collegata con esso, una camera da letto in più, un bagno in più.

Non sempre il cliente riesce ad immaginare il risultato anche di un piccola variazione, come lo spostamento di una porta o la realizzazione di un tramezzo.

La valutazione di un preventivo di spesa di massima per la ristrutturazione potrebbe aiutare il cliente e l’agenzia immobiliare a capire se quello è l’immobile che fa per lui oppure no.

Sei finalmente giunto alla fine di questo lungo elenco, ora sta a te passare all’azione e far diventare la tua agenzia una agenzia immobiliare di successo, uscendo vincitore da questo periodo di incertezze.

Io sono Carla, fondatrice dello studio di architettura NovaHouse, specializzato in assistenza alle compravendite immobiliari.

 

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Arredare il balcone: la tua stanza in più

Arredare il balcone: la tua stanza in più

Arredare il balcone non è sempre facile.

Tempo d’estate, quanti i balconi in fiore? Ma quanti poi diventano delle piccole isole dove rilassarsi e godersi un po’ di venticello serale o il freschetto notturno?

Hai mai pensato di usare il balcone, nei periodi caldi, come fosse una stanza in più?

In questo articolo ti spieghiamo come arredare il balcone per poterlo sfruttare al meglio.

Avere un balcone in città è sicuramente un valore aggiunto al vostro immobile. Stretto, piccolo, largo o molto grande, scopriamo i punti per far ingelosire il vostro vicino di casa.

1. Se il balcone è stretto potete sfruttare il verde verticale.

Con delle piante rampicanti o delle griglie per posizionare i vasi, l’effetto di immersione nel verde è assicurato. Il verde inoltre purifica l’aria e rende l’ambiente esterno più fresco, proteggendo con le foglie dai raggi solari. Quindi via libera a vasi di fiori colorati, ma anche a rampicanti con rami fogliati.

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2. Arredare il balcone con delle sedute per rilassarsi, per fare quattro chiacchiere o per bere una birra in compagnia.

Se non volete accontentarvi di vedere il verde dalla finestra e volete immergervi a pieno nei suoi colori e profumi, allestite il vostro balcone con delle sedute. Se il balcone è molto piccolo, potrebbero bastare anche dei semplici cuscini poggiati in terra o sistemati su dei pallet.

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Se il vostro balcone è invece abbastanza largo, sfruttatelo per creare un angolo con poltroncine per fare colazione [quando la città è deserta] o per leggere un libro al sole.

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arredare il balcone

3. Arredare il balcone spazioso: dotatelo di tutti i comfort.

Con una bella terrazza spaziosa [e con il vostro vicino invidioso…e non solo lui…] potete dare sfogo alla vostra immaginazione e dotarlo dei migliori comfort. Diventerà così una vera e propria stanza in più per la vostra casa.

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arredare il balcone

Perchè non sognare in grande a questo punto?

Puoi dotare il tuo terrazzo di una minipiscina! Tutto quello di cui devi essere certo è che il solaio del balcone possa reggere il peso della piscina e dell’acqua. Puoi chiamare il costruttore per informarti oppure un tecnico per fare una prova di carico del solaio su cui vuoi installare la piscina. A quel punto non resta che scegliere la piscina!

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Ricapitolando, in questo articolo abbiamo preso in considerazione tutte le tipologie di balcone e vi abbiamo mostrato come poterne sfruttare al massimo le potenzialità.

Vuoi un progetto su misura per il tuo balcone? Contattaci!

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