Agenzie immobiliari nel post-coronavirus

Agenzie immobiliari nel post-coronavirus

Ciao, se hai una agenzia immobiliare questo video potrà interessarti, continua a guardare…

 

CLICCA SUBITO QUI SOTTO

Lascia i tuoi recapiti e prenota una telefonata GRATUITA con me ed il mio staff!!

Anche tu hai paura che la tua agenzia immobiliare non sarà in grado di affrontare il periodo che verrà?

Stai per scoprire come continuare a vendere immobili senza perdere i tuoi clienti.

Se hai un’agenzia immobiliare probabilmente ti starai chiedendo che cosa succederà al mercato immobiliare una volta conclusa la quarantena. Sicuramente la vita di tutti cambierà e di conseguenza anche il tuo lavoro perché aumenteranno le distanze sociali e si sa che il lavoro dell’agente immobiliare è un lavoro di contatto e di fiducia.

Vendere immobili, ma soprattutto mostrarli e valorizzarli ai potenziali acquirenti, diventerà molto difficile: il turismo immobiliare, fortunatamente per voi, ha i giorni contati! Questo forse è l’unico lato positivo: se saprai organizzarti in maniera strategica non avrai più perdite di tempo!

Che cosa puoi fare quindi per far sì che la tua agenzia immobiliare non soffra questo periodo di cambiamenti? Come uscirne nel migliore dei modi?

Il più grande rischio che corri oggi è quello di rimanere agganciato alle vecchie abitudini per poi ritrovarti senza acquirenti, senza contare che gli immobili potrebbero essere svalutati ed il venditore deluso dalla tua prestazione.

Già da prima della quarantena l’agenzia immobiliare di successo era quell’agenzia che poteva offrire dei servizi aggiuntivi ai propri clienti e poteva collaborare con un team vincente. Ora che la fine della quarantena è vicina bisognerà essere in grado di prendersi cura dei propri clienti offrendogli tutto l’appoggio e la sicurezza di una compravendita senza sorprese.

Ti svelerò gli 8 punti per poter effettuare una compravendita senza problemi, aiutandoti a portare a casa il tuo miglior risultato!

1. LA CONFORMITÀ URBANISTICA

Avviare da subito, non appena ottenuto un incarico di vendita di un immobile, le verifiche di conformità urbanistica potrebbe essere il tuo asso nella manica.

Perché? Ti è mai capitato che il notaio ti chiamasse poco prima del rogito perché qualcosa non tornava nei documenti o nelle planimetrie catastali?

Muoverti velocemente sarà un vantaggio perché le tempistiche di accesso agli uffici comunali subiranno una dilatazione nel tempo, con accessi contingentati e solo su appuntamento, e quindi non basteranno i 3 mesi di incarico per poter effettuare tutti gli accessi agli atti.

2. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

La certificazione energetica o APE è uno dei documenti imprescindibili per poter effettuare una compravendita e l’agenzia immobiliare deve averlo al momento dell’incarico.

Prepararla per tempo e con accortezza significa dare al proprio tecnico la possibilità di organizzare in sicurezza un sopralluogo nell’immobile qualora questo fosse abitato e per poter chiedere tutte le documentazioni al venditore.

A volte un documento necessario per redigere l’APE è la certificazione della caldaia condominiale. Se l’amministratore ancora non avesse attuato le misure di prevenzione del coronavirus e quindi non riuscisse ad aprire con regolarità il suo studio? L’invio dell’APE verrebbe rallentato.

3. BROCHURE DELL’ IMMOBILE

Realizzare una brochure dell’immobile potrebbe aiutarti a presentarlo nel migliore dei modi anche senza dover effettuare un sopralluogo.

Spesso ho visto agenti immobiliari consegnare un A4 stampato fronte-retro con la planimetria attuale ed una sua rielaborazione, in cui anche le proporzioni di rappresentazione delle stanze lasciavano perplessi! Tu ti presenteresti mai ad un cliente con un post-it con scritto nome e cognome?

La brochure è la carta d’identità del tuo immobile e ti consente di mostrarlo a 360°. La brochure dovrebbe comprendere al suo interno varie informazioni: i dati dell’immobile, la planimetria quotata, le fotografie dettagliate, la conformità urbanistica, la planimetria catastale, il prezzo e la stima del mutuo e, se digitale, anche il filmato della visita virtuale dell’ immobile.

4. PREPARAZIONE DELL’IMMOBILE CON IL SERVIZIO DI HOME STAGING

Per realizzare una brochure efficace ovviamente anche l’immobile dovrà essere all’altezza della situazione. E’ per questo che ti consiglio di utilizzare un servizio di home staging per rendere le case da vendere più accattivanti.

Nel periodo post quarantena, in cui tutti dovremo utilizzare mascherine e guanti fuori dalle nostre abitazioni, preparare ed allestire un immobile per poterne esaltare le sue potenzialità è un passaggio fondamentale.

Tu usciresti con qualcuno al primo appuntamento senza aver scelto il vestito perfetto? Questo farà sì che possa scattare il colpo di fulmine tra l’acquirente e l’immobile, limitando così il numero delle visite per poter valutare l’effettiva potenzialità dell’immobile proposto. Al tempo stesso mostrare delle fotografie ben fatte aiuterà la valutazione del cliente prima della visita.

5. PLANIMETRIE DETTAGLIATE

Sempre nell’ottica di fare una scrematura dei clienti potenzialmente interessati all’immobile, far realizzare dal proprio tecnico di fiducia delle planimetrie dettagliate dell’immobile stesso con misure delle varie pareti delle stanze ed un arredo realistico e proporzionato, aiuterà i potenziali acquirenti anche in fase di visita a valutare se gli spazi dell’immobile possono accogliere in maniera adeguata eventuale mobilio di loro proprietà.

Questo non è più il tempo degli espedienti come la presentazione di planimetrie con un arredo rappresentato a scala ridotta per far appartire gli spazi più ampi. Se l’obiettivo è ottimizzare le visite bisogna essere il più professionali e affidabili possibile!

6. SERVIZIO FOTOGRAFICO PROFESSIONALE

E’ inutile che vi dica che questo servizio, così come un annuncio immobiliare scritto in maniera accattivante, restano alla base di un lavoro ben fatto da parte di una agenzia immobiliare.

Non se ne può più di vedere foto caricate sui vari siti di immobiliare in cui non si capisce né che stanza si sta vedendo né l’ampiezza o la distribuzione di questa all’interno dell’appartamento. Un annuncio scritto male e fotografato peggio ti farà perdere del tempo con i clienti non in target, oppure allontanerà un possibile acquirente!

7. VISITA DIGITALE

Probabilmente questa è la vera e propria innovazione che prenderà piede in questo periodo. Non c’è agenzia immobiliare che non stia vagliando questa possibilità: realizzare un video di visita digitale da poter mostrare ai propri clienti, dove è proprio l’agente immobiliare a condurre i propri clienti all’interno degli spazi, illustrando l’immobile proprio come si farebbe dal vivo.

Ovviamente il fine ultimo di questo servizio è sempre lo stesso: fare una scrematura dei clienti potenzialmente interessati per poter portare in visita nell’immobile solo i clienti in target.

8. PROPOSTA DI RISTRUTTURAZIONE

E se l’immobile fosse un immobile completamente da ristrutturare? Se avesse tanti spazi sprecati al suo interno? Corridoi lunghissimi, disimpegni esageratamente ampi, bagni stretti e lunghi……

La proposta di ristrutturazione potrebbe aiutare il cliente a vedere se quello è effettivamente l’immobile che fa per lui: una zona giorno più ampia, una cucina aperta sul soggiorno o direttamente collegata con esso, una camera da letto in più, un bagno in più.

Non sempre il cliente riesce ad immaginare il risultato anche di un piccola variazione, come lo spostamento di una porta o la realizzazione di un tramezzo.

La valutazione di un preventivo di spesa di massima per la ristrutturazione potrebbe aiutare il cliente e l’agenzia immobiliare a capire se quello è l’immobile che fa per lui oppure no.

Sei finalmente giunto alla fine di questo lungo elenco, ora sta a te passare all’azione e far diventare la tua agenzia una agenzia immobiliare di successo, uscendo vincitore da questo periodo di incertezze.

Io sono Carla, fondatrice dello studio di architettura NovaHouse, specializzato in assistenza alle compravendite immobiliari.

 

CLICCA SUBITO QUI SOTTO

Lascia i tuoi recapiti e prenota una telefonata gratutita con me ed il mio staff

SCOPRI COME ACQUISTARE CASA IN MODO SICURO

Se stai cercando la casa dei tuoi sogni, devi leggere questo report gratuito. Ti aiuterà a capire quali sono i punti da non tralasciare nella delicata fase di acquisto della tua casa.

Progetti recenti

Categorie

This error message is only visible to WordPress admins

Error: API requests are being delayed for this account. New posts will not be retrieved.

Log in as an administrator and view the Instagram Feed settings page for more details.

Acquistare casa senza sorprese – la missione di NovaHouse

Acquistare casa senza sorprese – la missione di NovaHouse

 

 

Ciao sono Carla, l’architetto che ha fondato lo studio NovaHouse, e sono qui per fornirti tutto l’aiuto possibile per acquistare casa senza brutte sorprese.

Se sei arrivato qui è perché stai cercando un modo “indolore” e sicuro per acquistare casa.

 

acquistare casa

 

 Devi sapere che per acquistare casa, oltre alla valutazione del piano, della zona e del prezzo, si devono tenere in considerazione tanti altri fattori.

 

 

Spesso chi compra casa valuta solo il prezzo e la prima impressione che l’appartamento fa una volta entrati. Ma non sempre entrambe le caratteristiche sono veritiere. Tieni conto che:

  • Il prezzo potrebbe non essere in linea con la reale situazione edilizia dell’immobile.
  • La bella sensazione lasciata dall’appartamento potrebbe essere “creata ad arte” dagli arredi e complementi presenti, che poi andranno via insieme ai vecchi proprietari.

Sempre più persone poi affidano la loro ricerca agli immobili che si trovano in vendita sui siti specializzati, eliminando la mediazione dell’agente immobiliare e quindi anche le sue competenze.

Esiste un modo per acquistare casa in modo sicuro e senza sorprese?

La risposta è SI!

Si tratta di verificare determinati elementi spiegati in questa guida qui.

I punti fondamentali della guida per poter acquistare la casa che fa per voi, si possono riassumere in:

  1. Orientamento e ventilazione
  2. Layout e caratteristiche dell’immobile
  3. Conformità edilizia e catastale

1. ORIENTAMENTO E VENTILAZIONE

Un appartamento con una buona luminosità è un appartamento con esposizione sud/ovest. Questo orientamento garantisce una illuminazione costante per tutto il giorno ed un irraggiamento interno degli ambienti che in inverno verranno scaldati dai raggi solari.

L’ideale sarebbe che nelle zone dell’appartamento orientate a sud/ovest fossero presenti dei balconi, così da poter utilizzare in estate delle tende esterne che possano bloccare i raggi solari più caldi.

Le tipologie di finestre presenti e la loro posizione offrono una buona ventilazione incrociata? Una buona ventilazione limiterà l’utilizzo del climatizzatore in estate, ma ridurrà anche la possibilità di crescita di muffe, rendendo così la proprietà un luogo più salubre per vivere nel tempo.

Un’altra valutazione da fare in relazione alle aperture esterne è di verificarne l’affaccio. Questo vi rassicurerà sulla possibilità di tenere aperte le finestre a qualsiasi ora, senza essere disturbati da rumori esterni o da cattivi odori.

2. LAYOUT E CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE

La struttura dell’appartamento che state visitando non corrisponde al 100% alle vostre attuali necessità? Oppure nel corso del tempo potrebbero essere necessarie delle modifiche interne all’appartamento? E’ il caso quindi di prestare molta attenzione alla struttura dell’appartamento, così da riuscire a valutare se è possibile ricavare un bagno o una stanza in più, oppure un open space.

La posizione di bagni e cucine ha molta importanza all’interno dell’appartamento. Spostare gli impianti è molto costoso e difficilmente attuabile senza interventi complessi.

Se stai pensando di acquistare una casa più vecchia, fai attenzione ad eventuali lavori di ristrutturazione già effettuati. assicurati che siano di qualità, potrebbe essere necessario fare più lavori del previsto per correggere gli errori fatti in passato.

Anche la metratura dell’appartamento è importante nella valutazione. Nei vecchi appartamenti le camere da letto sono più grandi rispetto a quelle di recente costruzione. D’altro canto, anche i soffitti alti danno un’ulteriore senso di ampiezza agli ambienti.

Per le nuove proprietà o per quelle ristrutturate da poco, controlla che i lavori siano stati eseguiti in maniera corretta. Chiedi le certificazioni dei nuovi impianti.

Presta attenzione anche ai colori dei pavimenti, se l’ambiente non è troppo luminoso prediligi i rivestimenti chiari e se sono presenti pavimenti scuri o troppo vecchi metti in conto che potrebbe essere necessario cambiarli.

3. CONFORMITÀ EDILIZIA E CATASTALE

Prima di innamorarvi dell’immobile che avete visto, chiedete di poter verificare che tutti i documenti dell’immobile stesso siano in regola. Pretendete che vi venga mostrato l’ultimo progetto presentato al Comune, se è stata effettuata una ristrutturazione nel corso degli anni. Oppure chiedete il progetto originario presentato con il permesso a costruire.

Verificate che sia tutto conforme: per sanare le difformità bisogna investire molto denaro e se ve ne accorgete per tempo potrete chiedere al proprietario di farlo prima dell’acquisto dell’immobile.

Verificate che sia presente l’agibilità. Da qualche anno i notai rogitano solo se è presente. Il proprietario può comunque presentare una pratica presso il Comune per ottenerla in breve tempo.

Chiedete se è stata presentata una pratica di condono e informatevi se la domanda di sanatoria è stata concessa, oppure se la pratica è ferma (se ci saranno degli oneri da pagare per la chiusura della pratica potrebbero ricadere su chi acquista).

Ultimo, ma non meno importante, verificate la conformità dell’immobile con la planimetria catastale. Ricordate che il tecnico

che farà il sopralluogo per il mutuo, farà un riscontro dell’appartamento sulla base dell’ultima planimetria catastale in atti.

Esistono tanti altri elementi da verificare, per acquistare casa in modo sicuro…

Clicca qui e scopri davvero tutto quello che devi sapere!

A presto!

Carla

SCOPRI COME ACQUISTARE CASA IN MODO SICURO

Se stai cercando la casa dei tuoi sogni, devi leggere questo report gratuito. Ti aiuterà a capire quali sono i punti da non tralasciare nella delicata fase di acquisto della tua casa.

Progetti recenti

Categorie

This error message is only visible to WordPress admins

Error: API requests are being delayed for this account. New posts will not be retrieved.

Log in as an administrator and view the Instagram Feed settings page for more details.

Progettare il bagno: consigli pratici

Progettare il bagno: consigli pratici

Se stai pensando di progettare il bagno nuovo da solo, ma non sai da dove iniziare, allora continua a leggere!

In questo articolo parleremo di come progettare il bagno, che riveste un’importanza particolare all’interno della nostra casa. Di bagni ne esistono di tutte le forme e le misure, per quel che ci riguarda nessuna tipologia fino ad oggi ci ha mai fermato dal riuscire ad ottimizzarlo al cm!

Un consiglio che ci sentiamo di darvi è: data la complessità delle opere, affidatevi ad un professionista per progettare il bagno! Quando gli spazi sono limitati come spesso accade, una progettazione ben curata permette di non perdere la funzionalità dello spazio.

NORMATIVA PER LA PROGETTAZIONE DEL BAGNO

Per progettare un bagno, per cambiargli forma e posizione all’interno dell’appartamento, la prima cosa da fare è documentarsi sulla normativa di riferimento.

Nel Regolamento Edilizio ed in quello di Igiene Edilizia dei singoli comuni si fa riferimento alle superfici minime dei bagni che devono essere soddisfatte.

Quando si modificano le dimensioni di un bagno esistente o quando se ne ricava uno nuovo, bisogna seguire tali regolamenti, reperibili presso l’ufficio tecnico comunale o anche sul web.

Un regolamento edilizio potrebbe prescrivere la presenza di una finestra, o la possibilità di non avere aperture verso l’esterno purché il locale sia dotato di aerazione meccanica. O che l’ambiente in cui è collocato il vaso igienico sia disimpegnato dalla cucina tramite apposito vano (che può essere antibagno, corridoio, atrio), o che sia delimitato da serramenti. O che non possa essere minore di una certa altezza (generalmente 2.40 m) o che, come già detto, il bagno non debba avere superfici inferiori a determinati mq.

Oltre che alla normativa di Igiene, per la sicurezza è obbligatorio rispettare le norme che disciplinano sia la progettazione che la realizzazione del bagno stesso, in quanto sulla stessa parete convergono l’impianto idrico e quello elettrico.

SISTEMAZIONE INTERNA DEI BAGNI

Le sistemazioni possono variare da bagno a bagno. Ci sono alcune “linee guida” da rispettare per progettare il bagno e ottenere un’ottimale fruizione dei sanitari.

Bidet e vaso: le dimensioni standard variano da una larghezza di 40 cm ad una più ridotta di 35 cm, mentre la lunghezza va dai 56 ai 45 cm. Quest’ampia scelta permette di guadagnare fino a 11 cm sulla profondità dei sanitari.

La sistemazione da preferire è quella con i sanitari affiancati perché è la più comoda ed esteticamente la più gradevole.

Per installare entrambi i sanitari servono almeno 120 cm di parete. È opportuno lasciare tra loro almeno uno spazio di 20 cm ed uno spazio antistante ad essi di almeno 60 cm. Quando non si dispone di tale spazio si è obbligati a sistemare i sanitari uno di fronte all’altro, in questo caso spesso conviene scegliere modelli a profondità contenuta che lasciano  maggiore spazio libero tra i due elementi.

La vasca parte da una lunghezza minima di 140 cm ed una la larghezza che varia in genere tra i 70 e gli 80 cm. Misura e forma standard per un piatto doccia comodo è un quadrato di 80 x 80 cm, ma può essere anche di forma rettangolare con misure variabili.

I lavabi sono in genere molto variabili a seconda se da libera installazione o se inseriti in un mobile. In caso di bagni con spazi ridotti, ne esistono con misure inferiori ai 50 cm (misura media standard), il più piccolo misura 22 cm.

Va inoltre calcolato uno spazio antistante i sanitari, che sarebbe lo spazio di cui abbiamo bisogno per fruirne comodamente. Lo spazio di utilizzo che occorre per chinarsi su un lavandino, allargare i gomiti e rialzarsi comodamente è pari ad un rettangolo ideale di circa 100 cm di larghezza x 75 cm di profondità, questo a prescindere che si tratti di un lavabo incassato in un mobile, o di uno appeso o con colonna.

Per la vasca da bagno e la doccia, in linea generale, lo spazio di utilizzo minimo necessario per entrambi è un quadrato di 60 cm per lato, previsto per l’uscita dalla vasca o della doccia e per indossare l’accappatoio.

L’illuminazione per progettare un bagno accogliente deve sfruttare il più possibile la luce naturale.

Raccomandate sono ampie finestre prive di tendaggi pesanti e oscuranti. Tra l’altro una finestra di dimensione adeguata consente di arieggiare questi ambienti e mantenere il giusto livello di umidità. Nel caso di un bagno privo di finestre è necessario prevedere un sistema di aerazione forzata silenziato per mantenere l’aria salubre e un buon comfort acustico. L’illuminazione dell’intero bagno deve essere prevista dall’alto insieme ad un punto luce sopra lo specchio.

TIPOLOGIE DI BAGNI

Generalmente le tipologie di bagni che si possono incontrare sono le seguenti: bagno PICCOLO, bagno, STRETTO E LUNGO, bagno QUADRATO.

Progettare il bagno PICCOLO: se la sua larghezza è di 1.20m allora è possibile alloggiare nella parete più corta entrambi i sanitari e lasciare lo spazio vicino alla porta per il lavandino, agevolando l’entrata al bagno tramite una porta scorrevole o a libro che occupi meno spazio.

I colori caldi tendono a restringere un ambiente, quelli freddi tengono ad allargare un ambiente. E’ preferibile quindi l’utilizzo di colori chiari e luminosi ed evitare le tonalità accese che restituiscono una sensazione claustrofobica. progettare il bagno piccolo 2progettare il bagno piccolo 1

Progettare il bagno LUNGO E STRETTO: eredità degli appartamenti degli scorsi decenni, forse è quello più facilmente adattabile al quale si possono applicare diversi trucchi per limitare l’effetto “corridoio”:

  • SFRUTTA LA PARETE IN FONDO PER LA DOCCIA, soluzione abbastanza comune oggi, perfetta se la finestra non è posizionata proprio su quel lato, preferibile in ogni caso anche se c’è la finestra (basta solo optare per un serramento non in legno).
  • METTI LA VASCA SULLA PARETE IN FONDO se la dimensione del bagno lo consente, per il resto tutto in linea.
  • CREA UNO SFONDO PIÙ SCURO,  un rivestimento con motivi, soprattutto se più scuro rispetto alle altre pareti, rende l’ambiente più profondo. Enfatizza l’effetto lungo e stretto.
  • CREA UNA QUINTA ed accorcia così visivamente un bagno troppo lungo, mettendoci dietro magari la zona doccia, valutando bene le fonti di luce.
  • CREA MOVIMENTO CON UNA PEDANA alzando una parte del bagno per dare movimento, magari alternando rivestimenti differenti e creando una diversificazione delle attività.
  • DOCCIA PASSANTE (anche se non è il massimo) solo che poi non puoi più raggiungere il water senza bagnare dappertutto.

SUPERFICI LUCIDE a specchio allargano lo spazio e danno luce, così come le finiture lucide e chiare. PREDILIGI TONI CHIARI, scegli rivestimenti chiari, scegli la luce, opta per un bagno in total white.

progettare il bagno stretto 1 progettare il bagno stretto 2 progettare il bagno stretto 3

Progettare il bagno QUADRATO: presenta diverse difficoltà. La più spinosa è la scarsa profondità rispetto ad un bagno lungo e la scarsa possibilità di sfruttare lo spazio inoccupato al centro del bagno stesso.

Per rompere l’effetto “vuoto” centrale si possono utilizzare un paio di soluzioni:

  • DIVIDILO VISIVAMENTE IN DUE, utilizzando due colori di rivestimenti differenti per enfatizzare la zona relax.
  • CREA UNA QUINTA per poter sfruttare anche la parte centrale del bagno e quindi creare più superficie “d’appoggio” per i sanitari.

Tra le opzioni che potreste prendere in considerazione per arredare il vostro bagno quadrato c’è quella di impiantare una doccia angolare. Optando per questo genere di modello riuscirete a economizzare lo spazio a vostra disposizione per una maggiore comodità. Si può scegliere di installare sia la doccia che la vasca da bagno, a seconda delle dimensioni della stanza.

progettare il bagno quadrato 3 progettare il bagno quadrato 2 progettare il bagno quadrato 1 bagno quadrato 4

A questo punto non rimane che scegliere lo stile più adatto a voi e chiamare un professionista del settore!!!

Non perderti inoltre le altre guide per progettare la cucina e la cabina armadio per casa tua.

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.
Progettare la cucina: consigli pratici

Progettare la cucina: consigli pratici

Vuoi ri-progettare la cucina o installarne una nuova nella tua casa, ma non sai come fare? Con questa guida ti diamo una mano a progettare la cucina nuova. Organizza gli spazi nel modo migliore affinché possano risultare pratici e funzionali.

All’interno della cucina si trovano tre diverse zone: la zona operativa, la zona dispensa e la zona pranzo.

Le tre zone possono compenetrarsi (in caso di mini cucine) oppure risultare ben distinte in cucine più grandi. Per progettare la cucina bisogna tenerli tutti e tre in considerazione.

I mobili della cucina sono di dimensioni standard (a meno di cucine realizzate su misura) che vanno adattati allo spazio a nostra disposizione.

Per progettare la cucina si utilizzano generalmente le basi di circa 60 cm di profondità, ma possono arrivare anche a 35 cm con una larghezza variabile tra 15-30-45-60-90-120 cm. I top invece vengono tagliati a misura, generalmente con una profondità standard leggermente superiore a quella delle basi.

Per progettare la cucina in maniera funzionale bisogna avere uno sviluppo lineare di 3 m, se si rinuncia a qualcosa anche di 2.70 m. La maggior parte degli elettrodomestici occupa 60 cm. Un lavello di medie dimensioni può essere posizionato su un mobile da 60 cm, mentre uno con doppia vasca andrà messo su una base da 90 o 120 cm.

Per prima cosa devi fare un rilievo della stanza per sapere esattamente come organizzare gli spazi e disporre i mobili.

Gli impianti esistenti avranno importanza fondamentale, perché condizioneranno il posizionamento del lavello e degli altri elettrodomestici. Ad esempio nella cucina di casa G, ci trovavamo esattamente in questa situazione: impianto idrico esistente che ha “condizionato” la disposizione dell’intera cucina.  Se gli impianti sono da fare, converrà individuare la configurazione ottimale della cucina e poi realizzarli di conseguenza.

La zona cottura e la zona lavaggio dovranno essere vicine per agevolare l’uso di entrambe.

Il lavello o la zona cottura al centro della composizione possono risultare funzionali e consentono di avere liberi i piani di lavoro lateralmente.

 

Progettare la cucina con conformazione a U:

Si adatta sia ad ampi spazi che a cucinini.

Bisogna tener presente che negli spazi ristretti andrà rispettata una distanza frontale minima (da Manuale tra i 100 ed i 130 cm) per poter consentire l’apertura agevole delle  ante delle basi ed in questo caso ci sarà posto solo per una persona che operi in cucina.

progettare la cucina a U 1


Cucina di Casa G, disegnata in base agli attacchi degli impianti presenti, ha la forma ad U. E’ stata disposta con la zona operativa nell’angolo più “nascosto”, mentre l’altro angolo viene sfruttato come zona dispensa e zona pranzo.

 

Progettare la cucina con conformazione ad L:

E’ utile per sfruttare due pareti contigue.

Si usa la maggiore come zona lavoro e l’altra come dispensa con colonne frigo e ripiani. Ti consente di distinguere le due zone (operativa e dispensa) ed evitare disturbi durante la preparazione (così come nella cucina di casa M).

progettare la cucina a L 1


DSC_0100Cucina di Casa M, lo spazio è stato riprogettato per poter essere aperto verso il soggiorno ed allo stesso tempo rimanerne indipendente. La zona lavoro si trova su una parete e la zona dispensa sull’altra. In questa soluzione la zona pranzo si trova sì integrata nella cucina, ma accessibile dal soggiorno.

 

Progettare la cucina con conformazione a isola:

Il sogno di tutte le donne! E’ realizzabile solo in caso di cucina  ampia e abitabile.

Fornisce una zona operativa molto ampia perché le profondità dei mobili superano i 60 cm, e si può sfruttare come piano snack, non essendo appoggiata alla parete. In caso di isole molto ampie, potrebbero essere accostate di schiena due basi, la cui apertura sarà possibile dai due lati dell’isola stessa.

Anche qui è bene rispettare una distanza frontale tra i mobili che varia dai 100 cm ai 130 cm.

progettare la cucina a isola 1

Cucina di Casa F è stata pensata con una zona operativa con elettrodomestici addossata alla parete con impianti. Una grossa isola le è stata posta difronte, così da aumentare gli spazi di lavoro e da creare un piano colazione all’interno della cucina.

 

Progettare la cucina con conformazione lineare:

Forse la più usata di tutti. Posiziona tutti i mobili e gli elettrodomestici sulla stessa parete.

Generalmente questa è la soluzione che si adotta per chi ha meno spazio, oppure per chi decide di utilizzarla come angolo cottura all’interno del soggiorno.

Il fatto che sia in linea, pone tutti gli elementi uno di fianco all’altro, facilitandone l’utilizzo senza molti spostamenti da parte di chi sta cucinando. Questo però comporta a volte un accavallarsi delle funzioni se si è in più d’uno. Questa composizione però, utilizzata come angolo cottura, consente di occupare poco spazio all’interno del soggiorno, ed essere schermabile da pannelli scorrevoli.

progettare la cucina in linea

Cucina di Casa C è stata progettata in linea per mancanza di ulteriore spazio sfruttabile. E’ stata arricchita però con una piccola penisola su cui poter mangiare.

La variante alla cucina in linea è quella in linee parallele, che però deve rispettare una distanza minima tra una linea e l’altra di almeno 100 cm.

progettare la cucina in linea 2

Cucina di Casa A è stata progettata per un ambiente unico, con la caratteristica di poter essere schermata alla vista mediante un pannello colorato ed un piano snack. Nella parte posteriore sono presenti le armadiature che conferiscono luminosità e omogeneità all’ambiente mediante la scelta delle ante bianche lucide. La zona cottura è nascosta da un paraschizzi di 30cm.

Insomma, quale che sia la vostra disposizione preferita, ricordatevi di rispettare le distanze tra  gli elettrodomestici, lasciate dei passaggi sufficienti per muovervi con agilità e scegliete lo stile che preferite!

E se non siete ancora convinti di aver trovato la soluzione che fa per voi, provate a contattarci!!

Wish List 2017 ovvero: i regali di Natale!

Wish List 2017 ovvero: i regali di Natale!

Natale è alle porte e siamo tutti, come ogni anno, in cerca dei regali di Natale!
Quest’anno abbiamo pensato di fare una carrellata di 30 oggetti di design che ci hanno colpito, dei quali ci siamo innamorate e che vogliamo condividere con voi… Questa è un po’ la nostra letterina a Babbo Natale o la più moderna “wishlist” di regali di Natale.regali di natale - gaku_flos

Una lampada ma non solo…

Gaku, disegnata da Nendo per Flos, è una scatola utilizzata insieme a lampade ed altri oggetti: un prodotto ibrido a metà tra accessorio e mobile.

La struttura è dotata di carica contactless per alimentare la lampada che può essere appesa a diverse altezze. La lampada può così ricaricarsi e muoversi liberamente, in una composizione variabile e personalizzata.  Tra gli altri accessori troviamo ciotole, vasi, un vassoio, uno specchio e un ferma libri, tutti tenuti in posizione da una serie di magneti.

regali di natale - corner Flos

Una lampada a sospensione… nomade.

Con la serie String Lights, Michael Anastassiades firma per Flos un’elegante collezione di luci nomadi che reinterpretano il tema della lampada a sospensione sganciandolo dal vincolo del punto luce fisso. Un filo elettrico nero, essenziale e netto come un tratto di matita, attraversa l’ambiente disegnando nell’aria trame geometriche che culminano nella fonte luminosa: un diffusore a LED a forma di cono o di sfera. (400,00 € circa)

regali di natale - Campbell_Ingo Mauer

Campbell_Ingo Mauer

Quando la zuppa diventa una lampada.

Barattolo da conserva, alluminio, acciaio inossidabile, materiale sintetico. Un barattolo, 13,5 x 8,5 cm, contenente lampadina, portalampada, riflettore, cavo e interruttore, si trasforma in una lampada da sospensione o da parete. Canned Light non è soltanto una lampada ideale per la cucina o sopra tavoli da pranzo. E’ anche una luce “di riserva”: tutti i pezzi sono racchiusi nel barattolo. Una “dote” perfetta per i giovani che traslocano! E ci piace tanto perché è tanto Pop!!! (200€ circa)

regali di natale - Battery_Kartell

Battery_Kartell

La luce ricaricabile.

Battery è l’iconica abat-jour disegnata da Ferruccio Liverani, dalle dimensioni contenute, realizzata in PMMA trasparente, la cui grande innovazione è data dal fatto che è 100% ricaricabile tramite una semplice spina elettrica e può vivere in autonomia fino a 8 ore. Questo le consente di essere spostata con grande facilità: ideale dunque per il contract, l’utilizzo in caffè o ristoranti all’aperto. Battery presenta un cappello di colore cristallo dalla superficie sfaccettata che offre incantevoli giochi di luce e una struttura proposta in tre diverse raffinate colorazioni metal. (120,00€ circa)

regali di natale - Mouse lamp_Seletti

Mouse lamp_Seletti

Il porta lampada a forma di topo.

Marcantonio Raimondi Malerba realizza per Seletti una linea di lampade ispirate al mondo animale: Mouse Lamp – In piedi, Mouse Lamp – Appesa, Mouse Lamp – Seduta. La lampada a forma di topo, proposta in tre diverse versioni, viene realizzata in resina e si caratterizza per il design estroso e fuori dal comune. Questo accessorio di colore bianco è perfetto per completare l’arredamento con fantasia e vivacità e per sorprendere tutti con un dettaglio ironico e mai banale.(69,00€ circa)

regali di natale - Alvar Aalto_Iittala

Alvar Aalto_Iittala

Il vaso più famoso.

Prodotto icona di iittala il vaso della collezione Alvar Aalto risale agli anni ’30. Viene presentato nel 1937 all’Esposizione internazionale di Parigi e da allora è simbolo in tutto il mondo del design moderno. Novità assoluta per quegli anni, il vaso non era in cristallo ma in vetro sapientemente soffiato a mano. La forma morbida con fluide onde irregolari si restringere lievemente dall’alto verso il basso creando l’armonioso profilo dal segno distintivo. Un vaso innovativo sempre e per sempre contemporaneo!(130,00€ circa)

regali di natale - Lina Cavalieri_Fornasetti

Lina Cavalieri_Fornasetti

Piatti incantati.

Piatti in porcellana e stampati a mano. La serie “Tema e Variazioni” si sviluppa a partire dal volto enigmatico e archetipicamente femminile della cantante lirica Lina Cavalieri, che Piero Fornasetti ritenne perfetto nelle proporzioni per farne fulcro del suo estro creativo. Ciò che è cominciato come una serie di 6 piatti è spontaneamente aumentato negli anni fino a raggiungere oggi oltre 350 variazioni, diffondendosi su ogni tipologia d’oggetto di produzione dell’atelier. (120,00€ circa cad)

regali di natale - Coexist_Secondome

Coexist_Secondome

La trasparenza dell’universo.

Da questa sfera trasparente, realizzata in 30 pezzi ad edizione limitata, si può guardare attraverso le stelle oppure attraverso il globo terrestre. Oggetti antichi reiterpretati da Giò Tirotto per Secondome Gallery che stimolano l’immaginazione, con un’elegante struttura in ottone, i globi sono invece realizzati in vetro borosilicato soffiato a mano. (3.100,00€ cad circa)

regali di natale - Spremiagrumi_Philippe Starck - amazon

Lo spremiagrumi più famoso.

Iconico lo spremiagrumi di Alessi, lo Juicy Salif disegnato da Philippe Starck.  Ma pochi conoscono la divertente storia delle origini di questa icona del design.

Agli inizi degli anni 90, Alberto Alessi chiede a Philippe Starck di creare un vassoio, tipologia storica del brand dal 1921. Passano mesi senza risposta poi, un giorno, Alessi si vide recapitare una busta dall’isola di Capraia contenente la tovaglietta di carta di un ristorante. Sopra, alcuni schizzi di Starck per un nuovo spremiagrumi. In vacanza con la famiglia sull’isola italiana, il designer stava mangiando un piatto di calamari spremendovi sopra del succo di limone quando venne ispirato dalla forma dei molluschi…

regali di natale - ALESSIMW39_1

Caramelle per tutti!

Il Circo è arrivato in città. Intorno al suo colorato tendone ecco sorgere le giostre, i banchetti dei giochi, del tiro a segno e quello dei dolciumi con il suo venditore che dispensa dolci prelibatezze a grandi e piccini.

Ed è a lui che Marcel Wanders dedica uno degli oggetti di questa sofisticata collezione firmata Alessi. Lo immagina indossare un alto cilindro: il volto allegro, truccato come quello di un clown, nasconde il rimpianto di un lontano amore. Nel disegno di questa figura Wanders racchiude un prezioso distributore di dolciumi: l’alto copricapo è un capiente contenitore da riempire con le caramelle preferite, l’ampio sorriso cela un vassoio nel quale esse si riversano in piccole quantità per offrirsi ai nostri palati.  Serie limitata a 999 pezzi numerati e 9 prove d’autore. (950,00€ circa)

regali di natale - Sauria _ Seletti

Le alzatine adorate dai bambini.

Sauria è la nuova collezione di alzate ideate da Seletti. Carolina Grassi e Lilli Bertoni hanno pensato di portare sulle vostre tavole un po’ di preistoria con un T-Rex, un Brontosauro ed un Triceratopo. La fine qualità della porcellana classica è unita alla giocosa forma delle basi che arricchiscono l’apparecchiatura con stile ed ironia. Le tre diverse alzate della collezione sono realizzate con l’idea di essere sovrapponibili ed offrirti all’occasione una struttura più alta ed importante. (55,00€ cad)

regali di natale - unicorno _ papertrophy

Trofei moderni.

Lo sappiamo: gli unicorni esistono. Almeno da Paperthropy. Questa variante con testa di animale in rosa e corno bianco può galoppare elegantemente fino alla fine dell’arcobaleno; anche se è molto più probabile che questo esemplare di carta con effetto low poly decori come animale trofeo con un piacevole tocco di colore le pareti. (60,00 € circa)

regali di natale - greenhouse

Per chi ha il pollice verde.

Una creazione contemporanea e poetica di Atelier 2+ per essere sempre più vicini alla natura… Il terrario Greenhouse è al tempo stesso un oggetto decorativo e un ecosistema in miniatura. Consente di mettere in risalto le vostre piante in modo originale esponendole sotto uno scrigno di vetro e di legno chiaro. Greenhouse cambia in base alle stagioni e in base ai vostri desideri del momento! Divertitevi a lasciar spazio alla vostra immaginazione per creare questo vostro mini giardino da interno. (650,00€ circa)

regali di natale - namaste kartell

Piatti asimmetrici.

Il set di 3 piatti/ vassoi di diverse dimensioni Namaste by Kartell è caratterizzato da un design organico e asimmetrico che ricorda quello di sassi piatti e da una paletta cromatica molto naturale. I piatti possono essere abbinati in modo da creare gradevoli nuance ton-sur-ton o contrasti più decisi. (104,00€ circa)

regali di natale - LAMPPUPAMPULA, DISEGNATA DA SANNA ANNUKKA PER MARIMEKKO

Piatti colorati.

Chi pensa che lo stile scandinavo sia tutto un “bianco e toni delicati” dovrà ricredersi:  Lamppupampula di Marimekko, 100% finlandese, si ispira alle notti d’inverno illuminate solo dalla fioca luce di una lanterna. collezione che offre un impatto visivo unico come piace a noi!

regali di natale - ron-arad-occhiali-da-vista-da-sole-bi-color

Occhiali stampati in 3d.

Piccolo capolavoro di design è la linea di occhiali B-Frame di Ron Aarad per PQ, realizzata in collaborazione con 3D Systems, ha una montatura a struttura unica stampata in 3d. Senza cerniere né giunture, è dotata di un innovativo sistema a clip che permette di fissare la parte superiore a quella inferiore degli occhiali con estrema flessibilità e pesano solo 180 gr. (200,00€ circa)

regali di natale - crashbag

Le valigie per chi non ha nulla da nascondere.

Terrore che le valigie arrivino disastrate? Relax! Ad eliminare il panico del baggage claim ci hanno pensato due designers veneziani con la collezione Crash Baggage, valigie che nascono già “ammaccate” come se chi carica i bagagli non avesse avuto nessuna pietà. Questa versione trasparente è per chi non ha niente da nascondere ed è libero di essere ciò che è. (230,00€ circa)

regali di natale - parrot zik gold collection_philippe starck

Musica allo stato puro.

Mentre le cuffie tradizionali dispongono di due microfoni per analizzare e isolare i rumori ambientali, le cuffie Parrot Zik gold collection di Philippe Starck, vantano ben 4 microfoni posizionati all’interno e all’esterno di ciascun auricolare offrendo all’utente un suono nitido e chiaro durante l’ascolto. Per isolarsi dall’inquinamento sonoro, Parrot ha sviluppato un sistema efficace di controllo attivo del rumore: l’Active Noise Cancellation (ANC) che consente di eliminare fino al 25dB del rumore ambientale. (150,00€ circa)

regali di natale - vasi-venini-peter-marino

I vasi Venini secondo Peter Marino sono un elogio dell’arte del vetro di Murano, materiale “falsamente” fragile – se non viene urtato, si dimostra estremamente resistente al tempo e immune all’usura – che, se è artistico, si trasforma in un capolavoro. Questa limited edition è da perdere la testa!

regali di natale - PLAYANDGOPG022_1

Giocattoli in ordine sempre!

Il sistema più facile per tenere in ordine i giocattoli? Un tappeto portagiochi Flamingo di Play&Go su cui sparpagliarli che in un colpo si trasforma in un grande sacco. Basta tirare la coulisse! E per tornare a giocare? Basta riaprirlo! Da aperto è un bel tappeto colorato da chiuso sembra un pouf. (40,00€ circa)

regali di natale - MISTERTODYVL0002_1

Il suo primo aereo.

Aereo Mister Tody è uno stravagante travestimento in cartone a forma di aereo, per far volare l’immaginazione dei nostri piccoli! (40,00€ circa)

regali di natale -

La mensola per i più piccini.

Mensola Moby e’ una simpatica creazione del brand Julica, un marchio tedesco che propone degli articoli di design contraddistinti da una grandissima originalita’. Questa mensola e’ stata ideata appositamente per la cameretta dei piccoli. (169,00€ circa)

regali di natale - lavazza star wars - sito lavazza 139 euro

Star Wars.

Passa al lato oscuro del caffè con Jolie Plus Star Wars Limited Edition. Jolie Plus si veste del fascino proibito della forza e diventa un’icona da collezione. Un’edizione limitata, ricercatissima in tutta la galassia, che non può mancare nelle case dei veri fan di Star Wars ™. (139,00€ circa)regali di natale - Iconic Cloud _ Maison Deux 479 euro

La nuvola a dondolo.

Chi ha detto che un cavallo a dondolo deve essere un vero cavallo? Salta e fai un giro su una nuvola a dondolo. Un design a dondolo che riflette un senso di giocosità per Iconic Cloud di Maison Deux. (479,00€ circa)

regali di natale - erika - Decorazione da parete fenicottero rosa -maisons 30 euro

Fenicotteri rosa.

Un oggetto di tendenza per trasformare i tuoi interni in una bella giungla tropicale: la decorazione da parete fenicottero rosa in filo di metallo Erika di Maison du Monde. (30,00€ circa)

regali di natale - Cuccia per gatti The Cube - lovethesign 149 euro

La tana del micio.

Perchè non fare regali di Natale anche ai nostri mici? La cuccia per gatti The Cube per dormire sonni tranquilli: Meyou pensa a tutto. Il noto brand Meyou ha da poco lanciato sul mercato la cuccia per gatti The Cube con struttura nera. Il design accattivante e il suo indiscutibile comfort rendono irresistibile questo prodotto sia per gli amici felini che per chi ama i dettagli di buon gusto. (150,00€ circa)

regali di natale - Akimi_maison du monde

Minuti e ore.

Design minimal ma non banale per Akimi di Maison du Monde. Orologio da parete elegante e moderno che caratterizza lo spazio. (40,00€ circa) Perfetto per i regali di Natale!

regali di natale - giradischi crosley dansette jr - ebay 235 euro

Il giradischi di una volta.

I giradischi dansette erano di gran moda e potevano essere trovati in quasi ogni famiglia. Una delle più recenti aggiunte alla collezione  Crosley, il Dansette Jr. è la nostra ricreazione di quello stile, con un paio di colpi di scena moderni – e abbiamo detto che è portatile? (235 euro circa)

regali di natale - decorazione natalizia

Pantone e Ikea per Natale.

La decorazione natalizia di Pantone per avere un tocco di design per ogni tasca…(10 euro circa) oppure se proprio non vi abbiamo colpito con nessun oggetto di design o per il prezzo o per l’idea di base proviamo a giocarci l’ultima carta con Vintersaga di Ikea dove il design lo scegli tu!!!

regali di natale - vintersaga_ikea

 

Pin It on Pinterest